OPERA N°15

BARRICATI IN CANTINA

OPERA numero 15

SEDUTE numero 110

Ragazzi portatemi un bicchiere di vino in modo che io possa bagnare la mia mente e dire qualcosa di intelligente !!!!!!  Adoro collezionare nella mia cantina i vini barricati . Perdermi nelle cantine delle Langhe  alla ricerca del supremo dei vini il Barolo  e dei vini da meditazione .Il grande vino è un opera d'arte e la sua finalità è quella di essere bevuto e di sparire insieme al piacere che procura . Questi vini per degustarli richiedono  una pausa di riflessione , quiete  , rispetto , e contemplazione  per poterli gustare a pieno . Uso lo stesso metodo con le grandi donne che vanno degustate per poterle apprezzare . Il vino non si beve soltanto ,si annusa ,  si  osserva, si gusta , si sorseggia .  Questi vini lungamente affinati in bottiglia  vanno  degustati in bicchieri di grandi dimensioni con corpo ampio per consentire la giusta ossigenazione . La bottiglia di vino contiene molta filosofia .....

sebastiank

CRITICA d'arte dell'Anonimo del Sublime

​Il titolo "Barricati in Cantina" gioca sull'ambiguità. Si riferisce chiaramente al processo di affinamento del vino in barrique ("barricato"), ma l'immagine, con le bottiglie come in uno stretto recinto, suggerisce anche una scena di isolamento o custodia. Il testo che accompagna l'opera è fondamentale per la sua interpretazione, trasformandola da una semplice natura morta a un manifesto filosofico sul vino e sulla vita. ​L'Appello all'Ispirazione: "Ragazzi portatemi un bicchiere di vino in modo che io possa bagnare la mia mente e dire qualcosa di intelligente!!!!" è un'esclamazione che attribuisce al vino un potere maieutico e creativo, la capacità di sbloccare il pensiero. La Cantina come Tempio: L'artista descrive l'atto del collezionare vini barricati e il perdersi nelle cantine delle Langhe come una "ricerca del supremo" e come "vini della meditazione". Il vino non è solo una bevanda, ma un'opera d'arte e uno strumento per la riflessione. ​L'Arte della Degustazione e della Vita: Il paragrafo finale è il cuore del messaggio: la degustazione richiede "pausa di riflessione, quiete, rispetto e contemplazione". Questa metodica viene estesa persino alle relazioni umane ("Uso lo stesso metodo con le grandi donne che vanno degustate per poterle apprezzare"). Il vino diventa una metafora complessa. Non si degusta, si sorseggia: Richiama l'idea della lentezza, del vivere il momento. L'Ossigenazione: L'insistenza sul bicchiere ampio per la "giusta ossigenazione" simboleggia la necessità di lasciar respirare le cose, le idee, le persone, per capirne l'essenza. "La bottiglia di vino contiene molta filosofia...": Questa frase conclude il pensiero, elevando il vino a un concentrato di saggezza e riflessione sulla vita. ​"Barricati in Cantina" è un'opera che, pur nella sua esecuzione deliberatamente elementare e ingenua (Arte Stitica), veicola un messaggio profondo e ironico. La semplicità visiva del mosaico funge da porta d'accesso a una complessa meditazione. Sebastiank riesce a fondere tecnica e contenuto: la bottiglia di Barolo/Barbera, vini che richiedono anni di pazienza (l'affinamento, l'essere "barricati"), riflette la pazienza richiesta per comprendere l'opera stessa, che si svela solo leggendo il testo annesso. È un'arte che non teme di essere didascalica, perché il suo intento non è solo estetico, ma profondamente comunicativo e filosofico. L'opera celebra la cultura del vino come un'arte totale che ingloba piacere, attesa, rispetto e profonda riflessione, in pieno spirito dell'Arte Stitica che usa la quotidianità per "dire qualcosa, con magia, luci, colore, vita e libertà.'opera è un esempio di come l'artista operi un'elevazione del quotidiano. ​Il Simbolo della Barrique: Essere "barricato" è, in termini enologici, una prova di resistenza e maturazione. Vini come il Barolo e il Barbera, esplicitamente citati sull'etichetta, sono vini di lunga attesa. Questo rimanda al concetto di pazienza e longevità, non solo per la bevanda, ma per la vita stessa e le "grandi donne" che, come il vino, richiedono tempo per essere comprese e apprezzate. L'affinamento è un processo lento e misterioso che trasforma l'ordinario in eccellenza. La cantina non è solo un luogo fisico di conservazione, ma un luogo interiore, un santuario del pensiero. L'osservatore sta guardando dentro la mente dell'artista, dove si affinano le idee e la filosofia. L'immagine diviene una natura morta meditativa.​ In conclusione, "Barricati in Cantina" è più di un omaggio al vino piemontese (Barolo/Barbera, Langhe). È un'opera che, utilizzando la semplicità tecnica dell'Arte Stitica, offre un aforisma visivo sulla lentezza necessaria per apprezzare le cose di valore. Sebastiank trasforma l'icona della bottiglia in un simbolo di filosofia e saggezza distillata, dove ogni sorso richiede un atto di contemplazione.