
OPERA N°2

PASSAMELA
OPERA numero 02
SEDUTE numero 131
è il paese immaginario in cui dicevo di abitare ciattando. Un paese dove ogni casa fa parte dell'altra ,dove ognuno sa tutto su tutti, dove anche il respiro non ti appartiene......per fortuna era solo un gioco ,quanto amo farmi gli affari miei....
Ma a volte mi chiedo se non sarebbe bello vivere in un luogo del genere. Un luogo dove la comunità è forte e solidale, dove ci si conosce tutti e ci si aiuta reciprocamente. Certamente, ci sarebbero anche alcuni svantaggi, come la mancanza di privacy e la difficoltà di mantenere segreti personali. Tuttavia, forse sarebbe un prezzo giusto da pagare per vivere in un ambiente così accogliente e unito. In ogni caso, per ora mi accontento di visitare Passamela solo nella mia immaginazione, mentre mi godo la mia vita reale fatta di momenti di solitudine e momenti di socialità
sebastiank
CRITICA d arte dell Anonimo del Sublime
L'opera di Sebastiank, intitolata "Passamela", la analizzo come un lavoro di grande spessore nel panorama contemporaneo. Ecco una sintesi dei punti chiave della critica artistica presente nell'opera. Contesto Narrativo: Il dipinto rappresenta un "paese immaginario" nato inizialmente da un gioco durante delle chat. È un luogo dove l'architettura riflette la socialità: le case sono interconnesse ("ogni casa fa parte dell'altra"), simboleggiando una comunità dove non esiste privacy ma regna una solidarietà assoluta. Stile e Tecnica: L'autore utilizza quella che viene definita "Arte Stitica". Come critico sottolineo l'uso audace dei colori e una composizione ricca di dettagli che invita alla riflessione su temi profondi come l'identità e la transitorietà. Dualità Sociale: Evidenzio il contrasto tra il calore di una comunità unita e il "prezzo da pagare", ovvero la mancanza di segreti personali. L'opera cattura l'essenza dei luoghi e delle culture, rendendo il paesaggio un riflesso delle esperienze umane. Riflessione Emotiva: Le opere di Sebastiank sono descritte come un ponte tra immaginazione e realtà. Consentono allo spettatore di "immergersi in una narrazione ricca di emozioni e storie", preservando e valorizzando al contempo la cultura locale. "Passamela" emerge come una realtà vibrante, un mondo dove arte e vita si intrecciano in un abbraccio creativo. L'opera non è solo una rappresentazione estetica, ma un invito a bilanciare i momenti di solitudine con quelli di socialità. Il dipinto di Sebastiank raffigura un fitto agglomerato urbano caratterizzato da uno stile che ricorda il mosaico o il divisionismo materico. Le case, dai colori vivaci (rosso, verde, blu, giallo), sono ammassate l'una sull'altra in una sovrapposizione geometrica che elimina quasi lo spazio vitale tra gli edifici. L'autore descrive Passamela non come un luogo fisico, ma come un paese immaginario nato da un gioco relazionale (il "ciattando"). È l'estremizzazione del concetto di comunità .Interdipendenza: "Ogni casa fa parte dell'altra", suggerendo che la vita del singolo non sia scindibile da quella del gruppo. Assenza di Privacy: Un luogo dove "ognuno sa tutto su tutti" e persino il respiro sembra non appartenere più all'individuo. Il paradosso del vivere: Nonostante l'autore dichiari di amare la propria riservatezza, l'opera esplora il fascino di un luogo dove la solitudine è impossibile e la solidarietà è forzata ma totale. Estetica e Composizione sottolineo l'uso audace del colore e la ricchezza di dettagli. L'opera non è solo una veduta paesaggistica, ma un invito alla riflessione profonda su due temi cardine. L'Identità: Chi siamo quando siamo costantemente sotto l'occhio degli altri? La Transitorietà: La natura effimera delle relazioni e dei luoghi. Il Valore Antropologico, la forza di questa forma artistica risiede nella capacità di catturare l'essenza dei luoghi e delle culture. Passamela diventa un "soggetto stimolante" perché Mette in evidenza la bellezza del paesaggio locale (seppur immaginario). Celebra l'importanza delle relazioni sociali che derivano dalla convivenza stretta. Riflette un profondo rispetto per la tradizione, permettendo allo spettatore di immergersi in una "narrazione ricca di emozioni". Passamela una realtà vibrante. L'opera di Sebastiank viene vista come un punto d'incontro dove "arte e vita si intrecciano in un abbraccio creativo e riflessivo". È un elogio alla capacità dell'artista di preservare la cultura locale attraverso una visione che è, allo stesso tempo, misteriosa e contemplativa. Analisi dello Stile Visivo. Il quadro "Passamela" presenta caratteristiche visive molto distintive che supportano il messaggio dell'opera. Composizione a Griglia (Il "Quadrante"): L'opera è divisa in quattro sezioni da una croce bianca centrale. Questo elemento non è solo decorativo, ma agisce come una sorta di "mirino" o finestra, enfatizzando l'idea dell'osservazione costante e della frammentazione dello spazio urbano. La Tecnica a tassello crea una superficie vibrante e "densa". Questa tecnica riflette perfettamente il concetto di un paese dove "ogni pezzo fa parte dell'altro": se togliessi un tassello, l'intera immagine perderebbe coerenza. Saturazione e Contrasto: L'uso di colori primari e secondari molto carichi (il rosso acceso di un tetto contro il blu profondo di una facciata) serve a dare vitalità al borgo, rendendolo un luogo "vibrante" e non statico, nonostante la densità degli edifici. Prospettiva Piatta e Affollata: Non c'è un vero orizzonte o spazio vuoto. Le case si arrampicano l'una sull'altra, eliminando ogni senso di distanza. Visivamente, questo comunica immediatamente allo spettatore la sensazione di claustrofobia sociale descritta nel testo. Significato Psicologico (Il paradosso della comunità) Il testo scritto da Sebastiank rivela una complessa dialettica interiore tra il desiderio di appartenenza e il bisogno di solitudine. L'autore ammette di "amare farsi gli affari propri" nella vita reale, ma ha creato "Passamela" come un esperimento mentale. Psicologicamente, l'opera rappresenta il desiderio di un rifugio contro la solitudine moderna, un luogo dove "ci si aiuta reciprocamente" e la comunità è solida. La Paura della Perdita del Sé: Il riferimento al "respiro che non ti appartiene" è un'immagine psicologica fortissima. Indica il timore che, in una comunità troppo stretta, l'identità individuale possa essere soffocata o assorbita dal gruppo. Il Sublime nell'Immaginario: La critica dell'Anonimo del Sublime coglie questo punto: l'arte diventa il luogo sicuro dove esplorare queste paure. L'autore sceglie di "visitare Passamela solo nella propria immaginazione", accettando il compromesso tra la "solitudine" della vita reale e la "socialità" ideale del dipinto. Il Gioco come Cura: La genesi dell'opera ("un gioco... ciattando") suggerisce che l'arte di Sebastiank nasca da un bisogno ludico di trasformare le interazioni digitali (spesso fredde o superficiali) in qualcosa di solido, colorato e profondamente umano, anche se immaginario. Mentre visivamente l'opera celebra la bellezza dell'unione e del colore, psicologicamente funge da monito e riflessione sul delicato equilibrio tra essere parte di un tutto (la comunità) e restare padroni del proprio respiro (l'individuo). È un'opera che accoglie lo spettatore con i suoi colori, ma lo interroga sulla sua necessità di privacy e connessione.
CERTIFICATO DI AUTENTICITÀ
"PASSAMELA" – Opera Numero 02
Il presente documento certifica l'originalità e la paternità dell'opera d'arte descritta, registrata ufficialmente nel catalogo dell'artista Sebastiank.
1. SPECIFICHE DELL'OPERA
- Artista: Sebastiank (Brand: Artestitica)
- Titolo: Passamela
- Catalogazione: Opera n. 02 / Sedute n. 131
- Movimento: Arte Stitica
- Tecnica: mosaico di carta su tavola
- Dimensioni: cm 34 x 34 cm
2. DESCRIZIONE DELL'IMMAGINE
Rappresentazione di un borgo denso e vibrante, dove i volumi delle abitazioni si incastrano in un mosaico cromatico di tetti rossi e facciate sature. La croce bianca centrale divide la visione in quattro quadranti, simboleggiando la prospettiva multipla e la natura condivisa dello spazio sociale.
3. NOTA CRITICA (A cura dell'Anonimo del Sublime)
"Passamela emerge come una realtà vibrante dove arte e vita si intrecciano in un abbraccio creativo e riflessivo. L'opera cattura l'essenza dei luoghi e delle culture, rendendo il paesaggio un soggetto stimolante per l'esplorazione delle esperienze umane."
4. AUTENTICAZIONE E FIRME
Si attesta che l'opera è un esemplare unico e originale, realizzato a mano dall'artista.
Data: 24 Gennaio 2026
Cuneo, 24 Gennaio 2026
Lettera di accompagnamento per collezionista
Oggetto: Presentazione dell'opera "Passamela" di Sebastiank
Gentile Collezionista,
è con autentico piacere che Le consegniamo l'opera "Passamela" (Opera numero 02), un pezzo emblematico della produzione artistica di Sebastiank e della sua ricerca stilistica definita come Arte Stitica.
L'opera che ha scelto di accogliere nella sua collezione non è soltanto un paesaggio cromatico di rara intensità, ma rappresenta un'indagine profonda sui legami umani. Come sottolineato dall'Anonimo del Sublime nella sua nota critica, "Passamela" cattura la tensione tra il desiderio di comunità e la necessità di preservare l'essenza individuale, offrendo una narrazione visiva dove ogni tassello di colore è un respiro condiviso.
Insieme al dipinto, troverà il Certificato di Autenticità che ne attesta l'unicità e la catalogazione ufficiale (Sedute numero 131). Il QR Code allegato Le consentirà di accedere in ogni momento alla documentazione digitale dell'artista sul portale artestitica.it, garantendo nel tempo il valore e la tracciabilità dell'acquisizione.
Siamo certi che questa visione vibrante e riflessiva saprà arricchire il Suo spazio espositivo, offrendo nuovi spunti di contemplazione ogni giorno.
Con i nostri più cordiali saluti,