OPERA n 35

PEPERONATA NEL MAR ROSSO

OPERA N 35

SEDUTE 106

Sono tornato ad occuparmi delle mie opere dopo un periodo di depressione oncologica . La salute mentale e il benessere sono fondamentali, specialmente durante periodi difficili come quelli della malattia oncologica. Questo periodo può richiedere un grande coraggio e una forza interiore per affrontare le sfide quotidiane. Il supporto psicologico gioca un ruolo cruciale nel processo di cura. Dedicarsi a attività creative o ricreative permette di alleviare lo stress e ritrovare un senso di normalità. È importante essere gentili con se stessi e riconoscere ogni piccolo progresso. Il viaggio verso la salute e il benessere è personale e unico. Comunque anche in questo periodo ho continuato le mie ca..te artistiche. Il titolo dell' opera nasce da una telefonata che mi ha fatto una curatrice d' arte in questo periodo di assenza chiedendomi se avevo ancora creato qualche opera ed io risposi "si  peperonata sul mar rosso" al posto di "regata sul mar rosso". Purtroppo sempre più frequentemente il fenomeno del MISNAMING mi colpisce. Il termine "MISNAMING" si riferisce all'atto di attribuire un nome errato a una persona, cosa, o concetto. Questo fenomeno può manifestarsi in vari contesti, dalla quotidianità all'ambito professionale. Con l'avanzare degli anni, molte persone possono sperimentare momenti di confusione, come il MISNAMING, che si manifesta con maggiore frequenza nel tempo. Questa situazione è spesso frustrante. Il MISNAMING non solo può essere fonte di confusione, ma può anche avere implicazioni più profonde riguardo l'identità e il rispetto delle persone. e può influenzare la vita quotidiana. Tuttavia, è importante tenere a mente che tali esperienze sono comuni e frequenti tra le persone di tutte le età. Quindi ho scelto ti mantenere questo titolo. Questa opera mi ha dato l'opurtunità di parlare del MISNAMING. Nulla di grave anzi a volte un po di demenzialità, e io ne sono ricco può essere positiva. Il contrasto tra "Peperonata" e "Regata" evoca immagini vivide e situazioni disparate. La peperonata, un piatto ricco di colori e sapori, può rappresentare la vitalità e l'energia della vita artistica, mentre una regata richiama dinamismo e competizione. Questa dualità riflette l'essenza dell'arte contemporanea, dove le identità e le interpretazioni possono sovrapporsi e confondersi. In definitiva, "Peperonata nel Mar Rosso" si propone non solo come un'opera, ma come un punto di partenza per esplorare la ricca interazione tra linguaggio, arte e percezione. Errori o fraintendimenti possono generare nuove idee e percorsi artistici creando una creatività inaspettata. Si crea un dialogo aperto che invita a riflessioni più profonde sull'interpretazione e la percezione dell'arte. Un titolo intrigante suscita curiosità e interesse, coinvolgendo il pubblico in modo più attivo. Rimanere positivi e aperti all'apprendimento sono aspetti essenziali per affrontare le sfide della vita con serenità.

Sebastiank

CRITICA d'arte dell'Anonimo del Sublime

​L'opera è un mosaico che raffigura una regata o un insieme di barche a vela su uno sfondo rosso intenso, che simula il Mar Rosso. L'uso del mosaico conferisce alla composizione una tessitura vibrante e un effetto pittorico unico, caratterizzato da tessere colorate e forme geometriche semplificate. Barche a vela in regata. Le vele e gli scafi presentano colori vivaci e fantasie diverse (strisce, blocchi di colore), che contrastano fortemente con il rosso dello sfondo e contribuiscono all'energia visiva. ​Il titolo "Peperonata sul Mar Rosso" è nato casualmente da un errore di comunicazione, un "MISNAMING" (errore nell'attribuire un nome) in una telefonata. L'artista, pur riconoscendo l'errore, sceglie di mantenerlo, trasformando il fraintendimento in un punto di partenza per l'opera. "MISNAMING" come tema: L'artista utilizza l'opera per parlare di questo fenomeno, che attribuisce a momenti di confusione legati all'età, e lo trasforma in un elemento creativo e positivo, un'opportunità di riflessione.​Il testo evidenzia il contrasto tra i due termini del titolo, "Peperonata" e "Regata" (il titolo originale pensato dall'artista), creando una dualità di significato: ​Peperonata (il piatto): Un "piatto ricco di colori e sapori," simboleggia la vitalità e l'energia della vita artistica. L'opera è un mosaico di colori, proprio come il piatto.​Regata (l'azione): Richiama il dinamismo e la competizione, riflettendo l'essenza dell'arte contemporanea, dove identità e interpretazioni si confondono. ​Il contrasto tra il piatto casalingo e la regata sul Mar Rosso suggerisce "immagini vivide e situazioni disparate", invitando a esplorare la ricca interazione tra linguaggio, arte e percezione. L'opera e la sua creazione sono strettamente legate alla sfera personale e al benessere dell'artista. Sebastiank menziona di essere tornato a occuparsi di arte dopo un periodo di depressione oncologica, sottolineando il ruolo cruciale del supporto psicologico e delle attività creative nel processo di cura e nell'alleviare lo stress. L'arte diventa un veicolo di espressione e resilienza.​"Peperonata sul Mar Rosso" di Sebastiank non è solo un'opera visivamente vivace e colorata nello stile Arte Stitica (un mosaico di barche su fondo rosso), ma è un'opera concettuale che invita a una riflessione meta-artistica. ​Il titolo, nato per sbaglio, è il vero cuore della critica: ​È un elogio all'errore e al fraintendimento come fonti di nuova creatività ("Errori o fraintendimenti possono generare nuove idee"). ​È un dialogo aperto sull'interpretazione e la percezione dell'arte, un mélange tra la semplicità dei sapori e la competizione dinamica, il personale e l'universale.​ È una testimonianza del potere terapeutico e rigenerativo dell'arte nella vita dell'artista. ​Un "titolo intrigante" che adempie al suo scopo: suscitare curiosità e interesse