
OPERA 39
OPERA 39

"La vera tragedia della mia vita non sono i traumi subiti, ma quelli che mi sono stati negati. Io, Sebastiank, creatore dell'arte stitica, guardo le mie terga allo specchio e provo una profonda nostalgia per ciò che non è mai stato. Sono liscie, pulite, drammaticamente intonse. Una tela bianca che trasuda occasioni mancate. Avrei voluto vederle decorate da una gloriosa notte stellata in tonalità violacea, o viola come un cesto di prugne mature schiacciate da un elefante, il segno tangibile di una sequenza di necessari, terapeutici calci in culo ricevuti in passato. Quei colpi mi avrebbero smosso dal mio torpore , costringendomi a credere in me stesso a suon di lividi d'autore. Invece, questa fastidiosa perfezione cutanea è solo il monumento alla mia storica immobilità. I calci in culo quelli veri, impartiti dalla vita o auto-inferti con una dose massiccia hanno un merito fondamentale: azzerano la teoria e impongono la pratica.La riflessione generale su questa dinamica si riduce a tre verità fondamentali:Il comfort è una trappola dorata: L'inerzia è la condizione naturale dell'essere umano. Senza un fattore di disturbo o un impatto emotivo, tendiamo ad adagiarci sulla mattonella che conosciamo, anche quando è scomoda o stretta. Il dolore dell'impatto è spesso il prezzo del biglietto per un posto migliore. Un calcio si riceve da dietro, ma la fisica insegna che l'impatto proietta sempre in avanti. Sta a chi lo incassa decidere se ruzzolare a terra piangendosi addosso o usare la rincorsa per correre più veloce.Il valore del tempo: Con il senno di poi, i momenti peggiori si trasformano quasi sempre nei punti di svolta più importanti. Il "calcio" non è la fine della storia, ma l'inizio del capitolo successivo.In fondo, la comodità immobilizza, la spinta libera. La tassonomia figurativa del "calcio in culo" esistenziale si divide in molte categorie:Il Calcio di Svolta (o Catartico): È l'impatto improvviso ed esogeno — come un licenziamento, una rottura sentimentale o un fallimento — che distrugge un'illusione di stabilità. Pur essendo doloroso sul momento, si rivela l'unico fattore capace di spezzare l'inerzia e costringere al cambiamento.L'Auto-Calcio (o Proattivo): La spinta generata dalla propria forza di volontà quando ci si rende conto di essere bloccati. È il gesto di autodisciplina con cui ci si forza a uscire dalla comfort zone senza attendere che sia un evento esterno a farlo.Il Calcio del Destino (o Sincronico): Un contrattempo apparentemente insignificante o un imprevisto banale che devia completamente la traiettoria quotidiana, evitando un problema maggiore o aprendo una strada inaspettata.Il Calcio Provvidenziale (o Pedagogico): Un ridimensionamento brutale dell'ego, una sgridata o un rifiuto incassato da una figura di riferimento. Serve a ristabilire il contatto con la realtà e ad azzerare la presunzione.Il Calcio Ahi-noi (o Gratuito): Quello sferrato dalla vita o da altre persone senza un motivo apparente o una lezione immediata. Richiede semplicemente resilienza e la capacità di rialzarsi senza accumulare rancore.